La Nazionale siamo Noi, rispecchia un Paese esattamente com'è: vecchio, ancorato al passato, incapace di innovare e osare, che punta sui giovani col misurino, senza voglia di sbagliare ma di sbagliare bene, non solo un po'.
La Nazionale siamo Noi, che mettiamo uno come Rossi (e altri) in panchina, perché si deve fare. Ma quello si deve fare sul campo, che ha una fame che la metà basta. La Coppa del Mondo l'ha vista nelle figurine e in televisione, non l'ha mai guardata, toccata, men che meno alzata.
Ma la Nazionale siamo Noi, che quando prendiamo gli schiaffi ogni tanto ci svegliamo. E allora vedremo, speriamo, che la Nazionale sia qualcosa di meglio. Magari ripartendo da quella immagine, bellissima, di Buffon che, nonostante la sconfitta, sorride e manda un occhiolino. Perché in fondo si stan tirando dei calci a un pallone eh, non dimentichiamolo.


E si guadagnano un sacco di soldi comunque eh, non dimentichiamolo. ;)
Che la Nazionale siamo Noi, il posto è comunque fisso e la responsabilità e sempre d'altri.
Scritto da: Matteo | 22/06/09 a 14:49
...e non sono 'solo' i soldi movimentati da questa follia: il punto di riferimento etico per il popolino, il doping come risorsa, la topologia e l'urbanistica di citta' in funzione di, cultura del tifo aberrante, eventi che provocano morti e feriti...
Sono daccordo sul paragone 'Sport' marcio come specchio di un paese marcio.
Tirando calci a un pallone? Per estensione quindi mollare un atomica e' in fondo solo schiacciare un bottone e votare e' solo disegnare una croce su foglietti colorati.
Scritto da: ciro | 22/06/09 a 18:17
era per sdrammatizzare. perché? da piccolo ti hanno fatto salire su un B52 o giocare al piccolo sindaco?
Scritto da: Stefano Hesse | 22/06/09 a 21:28