La rissa protopolitica che sfrutta la morte di una ragazza e il dolore di una famiglia per sputarsi addosso tentativi di visibilità e ragione, non fa che aumentare la consapevolezza che, forse, in questo paese non vale più la pena vivere. Anche nel senso di fare le valigie e spostarsi in un mondo civilizzato.
Lo spudorato opportunismo così diffuso nel nostro paese non perde occasione, tra i politici come tra le persone comuni, in questa occasione come in altre più piccole e meno tragiche. L'umanità ha ancora molta strada da fare.
Scritto da: Andrea Andreutti | 10/02/09 a 22:18
vista da londra l'italia appare piccola, piena di meschinita' e di odio.
un luogo ingrato che punisce gli uomini buoni.
viverci era triste. guardarla da lontano lacera il cuore.
Scritto da: valentina | 11/02/09 a 10:50
eh mamma mia... siamo tutti d'accordo per carità.
ma mi pare davvero che si esageri... in italia ognuno ha una personale consapevolezza dei propri diritti... ed ognuno sente di avere diritti diversi dagli altri... tra loro si fanno dispetti e cortesie...
basta guardarli fare i propri inciuci senza lasciarsi coinvolgere.
ma la fuga è peggio.
Scritto da: Marco | 11/02/09 a 12:40
mica ci siam dimenticati, tutti, d'essere italiani. mica è possibile.
Eluana ce la ricorderemo ancora per anni ed anni. E questo è buono. è bastata un piccola cosa come la morte di una persona a scuotere tutto il sistema Italia. Non so se sia buono, questo... ma da' speranza.
Scritto da: Giacomo | 12/02/09 a 05:52
mah... scuotere. in tanti paesi, una roba del genere avrebbe imposto le dimissioni di qualcuno, e non mi riferisco al presidente della repubblica.
Scritto da: Massimo | 12/02/09 a 12:01