Sono appena tornato da Roma. Ieri guardavo Montecitorio dalla finestra del mio albergo, nel quale vado da anni. Mi piace scendere la mattina e pensare che lì dentro, i nostri rappresentanti stanno organizzando il Paese. Parte del mio lavoro è stato, e sarà parlare con queste persone per raccontare come la tecnologia sta cambiando il modo di approcciare le informazioni, le relazioni, le opportunità.
Parte del mio lavoro è stato, e sarà, condividere e discutere anche come la tecnologia cambi i paradigmi di riferimento, come guardare a domani con gli occhi di ieri vorrebbe dire non solo distogliere lo sguardo dalla realtà, ma anche lasciarsi travolgere da un'onda che andrebbe cavalcata, prevista, utilizzata.
Spesso però la voglia di titoli mediatici e di finto istinto di protezione del bene e della morale comune spinge a cercare l'uomo nero, e l'uomo nero lo trovi nelle zone d'ombra, nelle parti che non capisci, in quelle che non sei abituato a percorrere. Troppo spesso chi vuole legiferare di Internet non ne capisce nulla. Nulla. Ma fin qua non sarebbe un problema. Io, quando non capisco, chiedo a chi ne sa più di me.
Ultimi commenti