Venerdi' sera avevo mal di stomaco, non sono andato alla festa Fiat di presentazione della Punto, o Grande Punto che dir si voglia. Mi hanno detto tutti che non era un gran festa, ma che, insomma, le macchine si vedevano bene e che, insomma, e' spaziosa, la maserata davanti non preoccupa e che, dai, qualcosa si e' fatto.
Ho letto peste e corna sul giornalismo italiano leccapiedi che celebra la nuova Punto come chissa' cosa. Diario, sbatte in copertina Lapo Elkann con felpa d'ordinanza a incorniciare sguardo demiallucinato, accusando lodi valvassine alla nuova piccola Fiat e sbertucciando il Lapo come un bambino scemo al quale hanno regalato un giocattolo perche' non facesse danni con le cose costose di casa.
Voi cosa avreste fatto al posto di Lapo?
Mi fa ridere il fatto di come si addossi all'Elkann griffato (non parlo solo di Diario) ogni colpa della mancata tecnologizzazione dell'auto italiana. E' colpa di Lapo se le Fiat non vanno all'olio di Colza, il logo di Giugiaro fa schifo, la macchina non ha niente di nuovo. A quanto ne so, l'obiettivo era, innanzitutto, svecchiare il marchio, che faceva abbastanza schifo a tutti, se lo stesso Gigi D'Alessio, non uno che di classe puo' parlare a Cambridge, una volta in tv ha detto che lui non compra Fiat perche' e' la macchina di chi non c'ha soldi. (Controquerela: ok sicuramente mi sono sbagliato, non l'ha mai detto, non era da Costanzo seduto all'ultimo posto di destra quando l'ha detto).
Ebbene, cara intellighenzia suburbana, per me, per quello che poteva fare, Lapo ha fatto un ottimo lavoro. Per chi sa di marketing, le attivita' svolte sono perfettamente in linea con l'obiettivo. Il ritorno al vecchio logo e' azzeccato, i giovani non hanno piu' paura di farsi vedere mentre provano una Punto, lui non se la fa piu' sotto se al primo appuntamento va a prendere lei su una Fiat.
Altra roba: se Lapo fosse stato un pazzo isolato, non penso sarebbe successo questo. Non mi interessa di chi si circonda, non mi interessa il fatto che venga considerato il Ricco Nuovo Comunicatore che Si Gode I Soldi di Famiglia. Ne conosco gia' abbastanza.
Per cui, beccatevi questa: Lapo e' bravo, la nuova Punto e' carina. Punto.

>lui non se la fa piu' sotto se al primo appuntamento va a prendere lei su una Fiat.
dai, Stefano. neanche a Milano è così tragica la situazione ,-))
Scritto da: Massimo Moruzzi | 19/09/05 at 21:34
e' una esagerazione per rendere subito l'idea, ci mancherebbe altro :-)
Scritto da: Stefano Hesse | 20/09/05 at 09:41
Abbastanza d'accordo, con alcuni dubbi: dichiarazioni come "la fiat deve essere figa, e i giovani devono tornare ad essere gasati" sono volontariamente ingenue, e soprattutto utilizzano di proposito termini che nessuno usa piu' dall'84? Sta cercando di vendere ai giovani, o a chi virgulto non e' piu', non c'ha una lira e vuole fingere di essere giovane e fighetto?
Scritto da: Giordano | 20/09/05 at 10:55
si ma se non fosse esagerato non funzionerebbe.
Scritto da: Stefano Hesse | 20/09/05 at 12:18
Premesso che Lapo è quello che è (un fighetto con funzione di specchietto per le allodole: altri fighetti) e che quello che deve fare lo fa, il mio punto è: il popolino ha bisogno che il marchio venga "svecchiato" per non "vergognarsi"? Il suddetto popolino sarebbe un branco di imbecilli: apprezza una felpa e ricomincia ad amare un prodotto che NON FUNZIONA, COSTA (in proporzione alla qualità che offre) TROPPO ed E' BRUTTO.
Se l'estetica è l'unica cartina tornasole, se tutto è immagine, smettimao di concentrarci sui prodotti allora.
Salvo svegliarci un giorno e scoprire che non vendiamo più niente; perché, come sempre accade, non si può prendere la gente per il naso all'infinito.
Personalmente ho la FORTUNA di conoscere solo gente che non si "vergogna" di avere una FIAT: conosco gente che si può permettere solo quella e lo ACCETTA. Io sono un freelance e ho una piccola Opel perché me la sono potuta permettere grazie all'appoggio familiare (e le FIAT che mi piacciono non le fabbricano più da venticinque anni...). Ma so che sputerei in faccia a una persona dotata di due gambe, due braccia e un cervello che mi dicesse "No, guavda, su quel tvabiccolo non ci salivei mai". Ditemi se l'immagine può ancora essere un criterio di scelta fondamentale in tempi di ristrettezze così evidenti, poi se ne riparla.
Meno immagine, meno cianfrusaglie di marketing, più qualità, più buon senso, più occhio allle vere esigenze dei consumatori.
Scritto da: JonVendetta | 07/10/05 at 03:00
tutto giusto. nella realta', il lavoro di svecchiamento puo' preludere a piu' vendite e a piu' investimenti e interessamenti da parte di partner costruttori per avere auto migliori, se il management ha lungimiranza e questo rientra nei loro obiettivi. Sulle esigenze dei consumatori, dovremmo parlare della auto all'idrogeno pronta da 12 anni, ma direi di limitarci alla immagine come criterio di scelta, discorso che vale non solo per Fiat, ovviamente, basta guardarsi in giro.
Scritto da: Stefano Hesse | 07/10/05 at 10:08
Ritiro tutto e rivaluto Lapo. Anzi, ora mi faccio spedire una felpa Fiat in Brasile per dimostrare il mio apprezzamento.
Scritto da: Giordano | 10/10/05 at 14:34
Meglio di no, altrimenti poi te la richiede indietro, ma ripiena di farina.
Scritto da: Giuseppe Mazza | 10/10/05 at 15:49
bè i brasiliani ci sono anche qua
Anzi, il Lapo E-le-Kann-e li conosceva bene.
Scritto da: fabchi | 11/10/05 at 15:25
Anche le ultime notizie sono forse una mossa di marketing per rilanciare l'immagine della torino by night o di nuove felpe?
Scritto da: nesso | 11/10/05 at 22:47